VITTORIA!!
A Scorzè trionfa il centro-destra: Giovanni Battista Mestriner è sindaco!
Trionfa anche Francesca Zaccariotto alle provinciali.
Non possiamo che ringraziare tutti gli elettori per la fiducia accordataci: non vi deluderemo!
A Scorzè trionfa il centro-destra: Giovanni Battista Mestriner è sindaco!
Trionfa anche Francesca Zaccariotto alle provinciali.
Non possiamo che ringraziare tutti gli elettori per la fiducia accordataci: non vi deluderemo!

Domenica 21 e lunedì 22 eleggeremo il Sindaco di Scorzè
e il nuovo Presidente della Provincia di Venezia
Amministreremo con competenza per creare futuro a Scorzè
Liberi di decidere con i nostri cittadini,
Scorzè ha bisogno di concretezza
L’ora delle ripicche, delle rivincite, del ritorno a un passato che nessuno rimpiange è finita.
Siamo una comunità di 20.000 persone, che deve essere moderna ed efficiente; abbiamo molti
impegni di fronte a noi e amministreremo con la voglia di raggiungere nuovi obiettivi al passo con i tempi, costruendo un avvenire condiviso.
Grande soddisfazione per il risultato ottenuto dalla candidata della Lega Nord alla carica di Presidente della Provincia di Venezia, Francesca Zaccariotto, che va al ballottaggio con uno storico 48,37%, contro il 41,88% del presidente uscente Davide Zoggia.
Soddisfazione doppia per i risultati ottenuti dalla candidata alla carica di Consigliere Provinciale nel collegio Scorzè - Noale, Sabina Fabi, che con 4.618 voti si classifica al primo posto, ottenendo il 23,86% delle preferenze, uno dei risultati più alti dell’intera provincia.
SOSTIENI FRANCESCA ZACCARIOTTO ANCHE NEL BALLOTTAGGIO DEL 21 GIUGNO!

Con un totale di 2.764 voti validi su 11.264, nelle consultazioni Europee la Lega Nord ottiene un grande risultato anche a Scorzè raddoppiando i propri voti, e raggiungendo un 24,52 % complessivo, contro il 12,80% del 2004.
Così sono state espresse le preferenze dagli elettori:
Ringraziamo sentitamente tutti gli elettori che hanno voluto riporre la loro fiducia nella Lega, anche nelle difficili battaglie portate avanti nel Parlamento Europeo.
La Lega esulta e sfiora quota dieci
in Veneto testa a testa con gli alleati
(da La Repubblica)
MILANO - Risultato a due cifre per la Lega, e nella sede di via Bellerio stappano prosecco. Gioia incontenibile dei militanti, ma ancora più dello score nazionale, che uguaglia se non supera quello storico del ‘96, a scatenare l’entusiasmo sono i primi risultati in arrivo dal Veneto. A un certo punto della notte il ministro Luca Zaia, al telefono, gongola: “Sul 20 per cento delle sezioni scrutinate siamo avanti al Pdl, di quattromila voti”. Poi il nuovo aggiornamento racconta che è ancora testa a testa. Alle politiche dell’anno scorso lo scarto tra berlusconiani e bossiani era di poco più di ottomila voti.
“Comunque vada - sorride il ministro - questo è davvero un grande successo. E bisognerà tenerne conto per le regionali del 2010″.
Umberto Bossi è chiuso nel suo ufficio con Roberto Calderoli, per parlare aspetta che il quadro sia completo, ma nella grande sala del primo piano, quello con il quadro della battaglia di Legnano, attivisti e colonnelli non stanno più nella pelle. “Siamo molto ottimisti” dice il segretario della Lombardia Giancarlo Giorgetti, e anche lui conferma che il botto vero la Lega lo sta facendo in Veneto. Ecco Roberto Cota, capogruppo alla Camera, che manda un avviso agli alleati del Pdl: “Questo risultato garantisce che la Lega in Europa avrà più forza per riformare l’istituzione comunitaria e soprattutto per contrastare l’ingresso della Turchia e l’assalto dell’immigrazione”. Già, la Turchia: in campagna elettorale hanno puntato molto su questo loro no solitario che li ha divisi dagli alleati, e che non mancherà di creare qualche problema alla maggioranza”. Ma arrivano notizie graditissime anche dall’Emilia e dalla Toscana: 11 per cento, “e in molti casi - precisa il senatore emiliano Giovanni Tossi - anche qui superiamo il Pdl”.
Gli schermi tv continuano a confermare l’ascesa: oltre il dieci a livello nazionale, soglia che nel pomeriggio lo stesso Bossi non considerava certo a portata di mano. “Se ci arrivassimo - aveva detto dopo aver votato in un seggio della sua Gemonio - sarei contento, molto contento”. Forse era solo prudenza, ma i leghisti all’una di notte sono sicuri: “Era solo scaramanzia, il capo è un grande”. “Noi - aveva aggiunto il Senatur - tradizionalmente andiamo più forte alle politiche, e poi alla gente delle Europee non importa nulla; comunque da domani non cambierà niente”. Scaramantico, appunto.
E invece qualcosa cambia, soprattutto per il risultato del Pdl, ben al di sotto delle aspettative del Cavaliere, secondo le proiezioni. Del resto il ministro Roberto Calderoli lo aveva detto chiaro e tondo nel rush finale della campagna elettorale: con il Pdl al Nord sarà un derby, e a vincerlo saremo noi”. Nel Veneto il Carroccio potrebbe farcela: è lì che si gioca la partita vera, a chi vince il derby tra Pdl e Lega spetterà, l’anno prossimo, la guida della Regione. Per il sindaco di Verona Flavio Tosi, già indidato dal segretario del Veneto Giampaolo Gobbo. O forse per lo stesso Zaia, se non fosse che Bossi vuole continui a stare al governo “perché sta facendo benissimo”. Competizione tra alleati, lo si vede anche dai sorrisi larghissimi che accompagnanoquel 35 per cento attribuito al Pdl dalle proeizioni Rai. Anche se, ma prima della chiusura delle urne, Calderoli sembrava più cauto, soprattutto dopo dopo gli ultimi rumors che danno Berlusconi in marcia di avvicinamento all’Udc proprio per contrastare l’avanzata leghista al Nord.
Lega Nord, danni a tre sedi - Utilizzati liquido infiammabile e bottigliette incendiarie
(ANSA) - PADOVA, 29 MAG - Due sedi della Lega nord sono state danneggiate a Padova e in provincia, ed un’altra ad Udine. Piu’ o meno alla stessa ora in cui e’ stata colpita la sede a Spinea (Venezia), liquido infiammabile e’ stato sparso davanti alla sede padovana del Carroccio ed incendiato. A Tombolo, un lancio di sassi ha incrinato la vetrata ed ancora una volta e’ stato incendiato del liquido infiammabile. Ad Udine, due bottigliette incendiarie contro la sede del partito.
RICORDATE: LA VOGLIA DI CAMBIAMENTO, DI GIUSTIZIA E DI LIBERTA’ NON SI FERMA DAVANTI ALLE BOMBE.
NOI NON VI TEMIAMO!
Candidato Sindaco:
Claudio Codato
Candidati consiglieri:
Scorzè 15 Maggio 2009: nonostante il maltempo, la piazza è affollata di sostenitori, curiosi, stampa di tutti i livelli, Ansa ed Adnkronos, quotidiani e tv locali, grande spiegamento di forze dell’ordine… Claudio Codato presenta la sua squadra, e testimonial d’eccezione è Umberto Bossi, inossidabile leone padano e Segretario Federale della Lega Nord, che arriva in paese verso le 17, 30 e si conferma ancora una volta un instancabile battitore, regalando ai presenti forti emozioni e promettendo incredibili sviluppi su alcuni temi caldi al Carroccio ed a tutti i cittadini.