La politica dei respingimenti: ma dove lo si può vedere il razzismo?
11 settembre 2009 – 13:53
Ormai si sa….ogni iniziativa proposta dalla lega all’attuale governo Berlusconi(e signori diciamocelo!!!!Non sono mica poche!!!!),viene bersagliata da un fuoco incrociato scatenato da Chiesa e opposizione,sulla base dei soliti tre principi che ormai ci siamo stancati tutti di sentirci affibiare:RAZZISMO,XENOFOBIA,INTOLLERANZA.
Ma fermiamoci ad analizzare un provvedimento chiave e del tutto innovativo adottato dal governo Berlusconi e proposto dalla lega tramite il ministro Maroni:la politica dei respingimenti.
Rispedendo per la prima volta in assoluto nella storia italiana un barcone di clandestini verso le coste libiche dalle quali proveniva,si è segnato un avvenimento storico che ha segnato un’inversione di rotta,rispetto al precedente “’ndemo tutti in Italia,tanto de posto ghe n’è!!!!!”
L’opposizione ha criticato il provvedimento,bollandolo come disumana mancanza di umanità nei confronti di poveri esseri umani,i quali hanno gli stessi diritti nostri…..Ma se con il termine “avere i nostri stessi diritti” intendiamo che si debba dare asilo a tutti,indistintamente,andando a rischio di accrescere sempre più il numero di clandestini criminali che ormai imperversano nel nostro bel paese,mi dispiace,ma allora credo sia il momento di rimettere in discussione la validità di questo accostamento.
La Chiesa ha invece attaccato immediatamente la Lega sulla base del principio secondo il quale è innegabile il soccorso a tutti a favore dell’integrazione.Tuttavia questa accusa è facilmente depennabile su entrambi i fronti:
· Innanzitutto un aiuto ai bisognosi(in questo caso clandestini in un barcone in mezzo al mare)non è mai stato negato a nessuno…infatti ad ogni intercettazione le barche vengono puntualmente rifornite di acqua,viveri e coperte e poi scortati fino ai limiti delle acque internazionali(secondo la legge non ci si può spingere oltre).
· In secondo luogo che integrazione può esserci senza misura?Cito un esempio non nuovo alla sede della lega nord di Scorzè:se una scuola decide di partecipare ad un programma di accoglienza di studenti stranieri per favorirne l’INTEGRAZIONE nella nostra società,e dispone di mezzi e strutture per accoglierne in modo soddisfacente solo 5,come si può pensare di avere un’integrazione ottimale(così a lungo auspicata dalla Chiesa) se si fanno arrivare 100 di questi studenti?Ecco perché l’integrazione è maggiormente favorita se ci si limita ad un numero ristretto di persone.
Oppure vogliamo assistere nuovamente a scene come quelle vissute dal nostro consigliere Sabina Fabi,la quale ha dovuto occuparsi di una famiglia di immigrati che era stata sistemata in condizioni umane a dir poco pietose dall’amministrazione Centomo solo per dimostrare che il comune di Scorzè era pronto a favorire la fantomatica integrazione?
Dati del Viminale affermano che l’immigrazione clandestina è diminuita del 92%,ciò vuol dire che nel nostro stupendo Paese vi è il 92% in meno di oscuri personaggi,dei quali non se ne conosce ne’ l’identità,ne’ le intenzioni….
Dati del viminale affermano che la criminalità è in netto calo rispetto all’anno precedente e ciò vuol dire che stanno diminuendo il numero di furti,assassinii,stupri(i quali in molti casi sono ad opera di immigrati).
Dati del Viminale dimostrano che la Lega,con il suo operato politico,sta rendendo l’Italia un posto più sicuro dove vivere,mentre c’è chi rema contro per tornare alle paure dei tempi precedenti….
DUNQUE sorge spontanea una domanda:
CHI STA DAVVERO NUOCENDO AL PAESE??

One Response to “La politica dei respingimenti: ma dove lo si può vedere il razzismo?”
A voi le considerazione del caso…perchè ostinarsi ad accusare la Lega solo sulla base di infondate calunnie?
By lega nord scorze on set 11, 2009